Il Correttivo al Codice Appalti potrebbe distruggere un modello virtuoso che ha garantito alle PMI italiane di competere e crescere nel mercato degli appalti pubblici.
Perché uccidere un comparto che funziona? Questa scelta appare incomprensibile e ingiusta.
L’UCSI chiede con forza l’intervento del Governo, del Vicepremier Matteo Salvini e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni:
Non possiamo accettare che le piccole e medie imprese siano lasciate senza strumenti per crescere.
Non possiamo permettere che venga demolito un sistema organizzato e funzionante.
I Consorzi Stabili rappresentano un’opportunità concreta per il nostro tessuto imprenditoriale. Senza di loro, le PMI saranno schiacciate e il mercato degli appalti pubblici diventerà ancora più inaccessibile.
Fermiamo questa riforma!
Uniamoci per difendere chi costruisce valore per l’Italia ogni giorno: le nostre imprese.